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LE
FINESTRE DEL PARADISO
Era
un pò di giorni che il Signore non faceva un giro per il
Paradiso; una mattina quindi si svegliò deciso a
controllare se tutto lassù filava per il verso giusto.
Con sua grande sorpresa, vide, in mezzo ad un gruppetto
di persone, un tipo che in vita sua non aveva mai
concluso niente di buono, era un gran lazzarone,
svogliato e poco credente. "Come ha fatto un individuo
del genere a entrare in Paradiso? San Pietro dovrà
rendermi conto di questo!.", si indignò il Signore.
Continuò il giro di controllo ed ecco che scoprì tra gli
altri beati una donna che in vita sua ne aveva combinate
di tutti i colori. "Anche lei qui?", esclamò sbalordito.
"Ma chi controlla l'ingresso tra le anime beate? San
Pietro dovrà spiegarmi anche questa!". Girando s'imbatte
in altre persone che non si aspettava proprio di
incontrare in Paradiso. A passi decisi, con un viso che
prometteva tempesta, il Signore si avviò verso
l'ingresso del Paradiso. Lì, a fianco del portone, con
le chiavi in mano, stava San Pietro. "Non ci siamo, non
ci siamo proprio!". Lo affrontò severamente il Signore.
"Ho visto gente qui intorno, che del Paradiso non è
proprio degna! Che custode sei? Non sarà che ti
addormenti in servizio?". "Eh, no! Io non dormo
proprio!", rispose risentito San Pietro. "Io alla porta
ci sto, e con gli occhi ben aperti anche. E' che sopra
di me, c'è una piccola finestra. Di là ogni tanto tua
Mamma Maria fa scendere una corda e tira su anche quelli
che io avevo allontanato! A questo punto cosa dovrei
fare? E' inutile che faccia il portinaio! Do le
dimissioni!" Il volto del Signore si distese in un gran
sorriso. "Va bene,va bene", disse bonariamente, cingendo
le spalle di San Pietro con un braccio, come ai vecchi
tempi. "Quello che fa mia Mamma Maria è sempre ben
fatto. Tu continua a sorvegliare la porta e lasciamo che
al finestrino ci pensi lei...". |