|
|
|
L'AZIONE DEL MALE NEL MONDO (Tratto dalla rivista: "Cieli Nuovi Terra Nuova") Conferenza a cura di Angela Musolosi e Fabrizio Artale
“È stato Gesù ad insegnare ai primi discepoli e quindi a tutti i cristiani che il male, il demonio, esiste ed è necessario pregare sempre il Padre perché ogni uomo sia aiutato a sconfiggerlo. “Liberaci dal male” sono le parole conclusive del Padre Nostro e che il male sia una presenza operante nella storia dell’umanità è, nella dottrina della Chiesa, una verità inconfutabile. Solo la preghiera può sconfiggerlo e stupirsi oggi della presenza del maligno nella nostra società è quantomeno anacronistico. La storia dell’umanità è da sempre intrisa della lotta tra il bene e il male e lo stesso Cristo, fattosi uomo duemila anni fa, in questa lotta è voluto entrare in prima persona”. Sulla base di queste affermazioni inconfutabili dell’esorcista Don Gabriele Amorth, si è tenuta, presso la Chiesa di San Basilio a Palermo la conferenza sul tema “L’azione del male nel mondo”. Ha relazionato Angela Musolesi, sorella francescana, studiosa di esorcismi, autrice del libro- intervista “Presidente degli esorcisti, esperienze e delucidazioni di don Gabriele Amorth”. Durante l’incontro, cui ha partecipato anche l’esperto Fabrizio Artale, si è sottolineata l’incisività dell’azione del “maligno” nel mondo e si è evidenziato come la Chiesa, dopo molti anni di silenzio sull’argomento, è adesso molto sensibile a questa scottante tematica, grazie anche agli esorcisti, che, attraverso le preghiere di liberazione, “Purificano” i soggetti dalle possessioni. Nel libro di Angela Musolesi si specifica che esistono molte tipologie di azioni del demonio sull’uomo. Sia la religiosa che l'esperto Fabrizio Artale, hanno fatto notare che l’isolamento dalla famiglia, un disordine generalizzato e, soprattutto un’avversione al sacro, che porta anche a bestemmiare, sono segni di un’azione strisciante del demonio sul soggetto. Poi ci sono le vessazioni, che sono vere e proprie angherie che il “maligno” compie ai danni, soprattutto di persone pie. Angela Musolesi ha sottolineato come non sia una colpa il fatto di essere tentati dal male. Santi, come Padre Pio, sono stati soggetti a svariati tipi di vessazioni. La relatrice ha anche spiegato che il demonio si può presentare anche sotto forma di immagini sacre; eppure sta all’uomo discernere il male dal bene, così come durante la conferenza è stato detto che esiste una sottile linea di demarcazione tra le malattie psichiche e le possessioni. L’autrice del libro ha dichiarato che esiste una simbologia del male particolarmente complessa che si ricollega a fenomeni come la NEW AGE. A questo proposito Fabrizio Artale ha spiegato che la prova del legame che esisterebbe tra questa dottrina ed il culto del diavolo ci viene offerta dal regista Kenneth Anger, appartenente alla Chiesa di Satana ed importante esponente della “Nuova era”. Angela Musolesi ha, inoltre, affermato che certi testi di gruppi rock si rifanno a fenomenologie sataniche. La studiosa, inoltre, ha fatto riferimento a Paolo Baroni che afferma: “È un fatto certo che i simboli esercitano un particolare influsso sull’individuo e anche nel suo subcosciente” e inoltre ha citato Federico Ruiz il quale dichiara che: “il vantaggio del simbolismo sta nella sua densità di significato e nella sua capacità di provocare la partecipazione integrale del soggetto, anche in zone dello psichismo non raggiungibili dalle idee. Ha poi la forza della semplicità, che lo fa agire immediatamente sullo spirito e sul cuore in modo spontaneo, senza bisogno di una particolare cultura né di sforzo, in maniera costante”. Simboli apparentemente innocui come quello della pace, in realtà nascondono – a detta degli studiosi della materia – un significato subliminale che porta all’occultismo. A Questo proposito Paolo Baroni scrive nel libro: “I principi del tramonto” che “l’emblema della pace si richiama al mito gnostico della metempsicosi, o trasmigrazione delle anime. Seconda un’altra interpretazione, esso rappresenterebbe la “Croce di Nerone”, ovvero un crocifisso rovesciato. Durante la conferenza si è anche messa in evidenza l’azione negativa esercitata dai maghi che ormai proliferano in tv. Essi – ha detto Angela Musolesi – nel 99% dei casi sono solo dei truffatori, ma qualche volta possono portare anche conseguenze negative sul soggetto che si rivolge loro”. Fabrizio Artale ha, poi evidenziato quanto abbia influito sul proliferarsi dei casi di manipolazione mentale, la sentenza n. 89 del 1981 della Corte Costituzionale, che ha di fatto, abolito il reato di plagio, non favorendo di certo la repressione di quei gruppi satanici che perseguono, al pari di altre sette distruttive, il reclutamento e le tecniche di lavaggio del cervello. Si è, così, venuto a creare nel nostro ordinamento un vuoto legislativo, che impedisce la tutela dei cittadini plagiati e accalappiati da individui senza scrupoli. Angela Musolesi ha, infine, puntato il dito contro i mass-media, colpevoli di occuparsi della questione delle sette solo quando avvengono efferati fatti di cronaca, come quello relativo alle “Bestie di Satana”, senza approfondire le tematiche sull’argomento e senza analizzarne le cause. |