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SOLIDARIETA' |
BUONA SETTIMANA
Una News per riflettere
L'AMORE DEL RE
Un re si innamorò follemente di una povera ma
attraente popolana e ordinò che la portassero nel palazzo reale. Era
seriamente intenzionato a sposarla e a farne la regina. Ma, in modo
misterioso, la giovane si ammalò gravemente il giorno stesso in cui
mise piede nel palazzo reale. Peggiorò rapidamente. Furono chiamati
i più celebri medici e guaritori del regno. Non riuscirono a far
niente. La povera ragazza si dibatteva ormai tra la morte e la vita.
Disperato, il re offrì la metà del suo regno a chi fosse stato
capace di curarla. Ma nessuno si fece avanti. Si presentò soltanto
un vecchio saggio che chiese il permesso di parlare da solo con la
ragazza.Dopo il colloquio fu ricevuto dal re che si tormentava
nell'attesa. «Maestà», disse il saggio, «ho il rimedio infallibile
per la vostra promessa sposa. È un rimedio molto doloroso... non per
la ragazza, ma per vostra maestà». «Dimmi qual è!» gridò il re.
«Sarà applicato, costi quel che costi!». Il saggio fissò gli occhi
del re e disse: «La ragazza è innamorata di uno dei vostri
soldati. Datele il permesso di sposarlo e guarirà immediatamente».
Il re rimase silenzioso. Amava troppo la ragazza per lasciarla
morire. Acconsentì alle nozze tra la ragazza. La ragazza
naturalmente guarì. Ma il re divenne ogni giorno più triste,
cominciò a deperire e si aggravò fino ad essere in punto di morte.
Fu chiamato il saggio che aveva guarito la ragazza. L'anziano venne
al capezzale del re, ma poi scosse tristemente il capo e mormorò:
«Povero re! Non c'è rimedio per lui. Perché nessuno lo ama come lui
ama».
Dio vuole l'uomo felice.
Per questa felicità Dio sulla terra
ha dovuto morire.
E nessuno Lo ama come Lui ama...
Grazie per la Tua Amicizia
PACE E GIOIA
NEL CUORE
Fabrizio Artale
Uniti
SI Vince...

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VITE
STRAORDINARIE
Padre Matteo Ricci
"un Gesuita nel regno del drago"
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LEGGI
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LA
NOTIZIA
>> I CATTIVI MAESTRI
CHE DIVENTANO EROI (VIDEO)
Qual'è il futuro che
vogliamo?
di Rino Martinez
Capita anche
a me di fare zapping col telecomando ma questi programmi
non li preferisco e semmai li reputo fortemente
diseducativi, ma visto che siamo figli del libero
mercato (usato in modo selvaggio e non in modo
razionale), siamo, ahimé, costretti a subirli nei
palinsesti sia delle tv pubbliche che private... Il
signor Busi Aldo è noto per il suo “candido pensiero
pedofilo”, basta leggere qualcosa che lo riguarda su
facebook o google etc... Ritengo che le nuove
generazioni debbano avere la possibilità di non essere
normalizzati attraverso questi pensieri unici! Il lavoro
che, personalmente porto avanti sui diritti umani, punta
essenzialmente a "fare conoscere le verità sulle realtà
del mondo dimenticato ed essere nel contempo sano
riferimento educativo e formativo per i giovani e non
solo".
>>
CONTINUA
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propaganda
gratuita senza scopo di lucro
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LA BUONA
LETTURA
L'ultimo Sì: Un Dio che muore solo
come un cane
Tutto è compiuto, il «sì»
è stato detto, Dio ha dato tutto. Il velo del tempio è
squarciato: questo è il volto del Dio cercato dall’uomo.
A noi, ora, di schierarci. Di cadere in ginocchio,
sbigottiti, o, ancora, di versargli addosso l’amaro
aceto dell’incredulità.
AUTORE:
Paolo Curtaz
EDIZIONI:
San Paolo
>> INFO
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gratuita senza scopo di lucro
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LA BUONA
VISIONE
BELLA
Il film racconta la storia di José, un
promettente giocatore di calcio messicano, che per
circostanze tragiche smette di giocare a calcio e si
ritira a fare il cuoco nel ristorante del fratello
adottivo. Qui conosce Nina che lavora nello stesso
ristorante, ma viene licenziata perché non andava al
lavoro a causa della gravidanza. Nina, essendo sola,
senza alcun sostegno familiare e senza lavoro, è decisa
ad interrompere la gravidanza. Ecco che José non
condividendo la sua scelta, le resta accanto facendole
sentire la sua presenza e il suo sostegno in tutto ciò
che gli è possibile. Le loro giovani vite s’intrecciano
in una serie di dialoghi intensi e stupendi flashback.
Difficile non restare emotivamente coinvolti nel
racconto, anche se non vengono mai pronunciate parole
come: Dio, aborto, difesa della vita ecc., ma
inquadrature, sguardi e silenzi dicono molto di più...
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Io non sono un maestro di
spiritualità o un professionista dell'informazione ma un
semplice uomo che ama diffondere la Pace e la Gioia
attraverso il Web. Non ho la pretesa di cambiare il
mondo ma cerco di utilizzare questo mezzo di
comunicazione globale, per donare il mio umile
contributo alla causa del BENE.
GRAZIE PER LA TUA
ATTENZIONE
Uniti SI Vince
Fabrizio Artale
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