Gli abitanti del Tzambarlet contro il progetto delle due torri

Ricordate il progetto di costruzione, ad Aosta, in regione Tzambarlet, di un enorme complesso residenziale e terziario, che avrebbe dovuto essere realizzato sull’area in Corso Lancieri dove fino a poco tempo fa esistevano uffici e magazzini della Telecom?

In quella occasione furono raccolte oltre 400 firme per presentare delle osservazioni critiche all’Ufficio di Valutazione Ambientale ed il Comitato Tecnico per l’Ambiente aveva dato parere negativo sulla compatibilità ambientale di quel progetto.

In seguito, recependo il suddetto parere, la Giunta regionale aveva espresso valutazione negativa (Deliberazione n.4697 del 6 dicembre 2003) suggerendo, tra l’altro, in sede di eventuale ripresentazione del progetto:”una diversa distribuzione dei volumi, che privilegi uno sviluppo planimetrico orizzontale…”.

Nonostante l’espressa indicazione in merito al contenimento delle altezze, nel mese di febbraio 2004 la società VI.MA.GO. s.r.l. di Aosta. ha depositato all’Ufficio Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) il progetto per la costruzione, nella stessa area di,

DUE TORRI DI 12 PIANI

fuori terra, che dovrebbero ospitare 80 appartamenti da 84m2 ciascuno, 4 uffici e 4 negozi, oltre a due piani interrati per le cantine e le autorimesse per un totale di oltre 22.500 metri cubi di fabbricato.

ANCORA UNA VOLTA VOGLIAMO DIRE DI NO AD EDIFICI DI SIMILI DIMENSIONI, SIA PER IL NOSTRO QUARTIERE, SIA PER ALTRE ZONE DELLA CITTÀ’!!

Se l’amministrazione comunale ha in previsione una trasformazione della regione Tzambarlet, nella direzione di promuoverne lo sviluppo residenziale e lo spostamento delle attività artigianali verso l’ex-area Cogne, lo faccia senza introdurre due grattacieli che molto probabilmente avranno la stessa storia di quello dl Quartiere Cogne: unico nella città, brutto, costruito con pure logiche speculative (quindi in economia), presto destinato ad essere demolito perché mai integrato nel tessuto urbanistico complessivo.

Perché ripetere gli stessi errori?

Perché non limitare le altezze degli edifici in modo ragionevole?

Perché non avviare una riqualificazione urbana sostenibile per il paesaggio aostano?

Perché disattendere in modo così beffardo le indicazioni critiche dei cittadini?

Perché non ascoltare pareri e valutazioni di organi tecnici competenti e preposti a controllare la compatibilità ambientale delle opere nell’interesse di tutta la collettività?

Anche questa volta abbiamo intenzione di promuovere una raccolta di firme e presentare uniti una serie di osservazioni alla Commissione per la Valutazione di Impatto ambientale per far sentire nuovamente la voce di chi rifiuta che in una città a vocazione turistica come Aosta l’ambiente e il paesaggio vengano stravolti nel peggiore dei modi.

Qualcuno dice che le due torri sono la risposta dispettosa alla protesta che avevamo condotto contro l’Arc-en-ciel e che nulla può essere fatto contro questo nuovo progetto: è il modo migliore per farci tacere, intimidirci e dissuaderci dal difendere la nostra città!

Alcuni articoli di giornale hanno titolato con sicurezza “Le torri di Tzambarlet saranno costruite”; ma la verità è che anche questa volta si tenta di dare per certa la realizzazione di un progetto che invece deve ancora superare una serie di autorizzazioni senza le quali non potrà essere costruito un bel niente!

Siamo ancora in tempo per ribadirlo: vogliamo che vengano prese delle decisioni sensate per la nostra città e che le altezze di questi edifici vengano seriamente ridimensionate.

Chi vuole aderire firmando può recarsi (in orario di apertura negozi) nei seguenti punti di raccolta dove sarà possibile consultare il testo della lettera di osservazioni:

– Alimentari Di Francesco B., Via Voison, 22/a – Aosta

– Bottega de Lo Pan Nër, Via De Tillier 28 – Aosta

– Cooperativa Lo Pan Nër, Corso Lancieri 13/e – Aosta

– Elettrocasa, Viale Conte Crotti 8 – Aosta

– Ricambi Service, Corso Lancieri 15/o – Aosta

Chi invece volesse presentare direttamente le proprie osservazioni può farlo inviando una lettera all’Ufficio di Valutazione di Impatto Ambientale dell’Assessorato d’Opere Pubbliche, Territorio e Ambiente in Via Promis 2/a ad Aosta.

Un gruppo di abitanti in regione Tzambarlet