La ricostruzione

è stata commissionata dalla stessa Sagra Umbra nel tentativo di dare un completamento all’opera lasciata incompiuta dal compositore boemo, così come è avvenuto con un paio di sinfonie di Schubert, il finale della Nona di Bruckner e la Decima di Beethoven. L’operazione, condotta da Giuseppe Mazzuca e Nicola Samale, è consistita non tanto nella impossibile ricerca della versione più «autentica», quanto quella di offrire una nuova versione che consenta di accostarsi più e meglio al punto in cui Mahler si è interrotto.

Tutto questo

per rendere più chiara la consapevolezza di trovarsi di fronte a un capolavoro che avrebbe avuto chissà quali ulteriori sviluppi se fosse stato portato a compimento. La presentazione della Decima sarà preceduta il 20 e 21 settembre da un convegno internazionale su Gustav Mahler e la sua produzione, in programma a Perugia, al Palazzo della Penna, a cui interverranno illustri musicologi italiani e stranieri. «La riscoperta della Decima di Mahler – ricorda il direttore artistico Carlo Pedini – non è il primo capolavoro del passato rilanciato dalla Sagra Umbra.

Memorabili

sono rimasti per la storiografia musicale le prime esecuzioni italiane de “L’Infanzia di Cristo” di Berlioz, nel 1937, de “La Messa in do minore” di Mozart , nel ’48, de “La Passione secondo Giovanni” e “Oratorio di Natale” di Bach, nel’48 e ’49, di “Israele in Egitto” di Haendel, del “Requiem” di Schumann, nel ’56, la prima esecuzione moderna del “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi, nel ’50.

La storica manifestazione

, che già nel 1950 ospitò i Wuener Symphoniker, allora diretti da Herbert von Karajan (al suo posto oggi c’è Martin Sieghart) si apre l’8 settembre a Perugia con la prima esecuzione assoluta di “Giuseppina la buona stella di Verdi”, commedia di carattere di Julia d’Altmann e Hans L.Hirsch con musiche di Franz Schubert e Giuseppe Verdi eseguite da Parma Opera Ensamble. Anche questo un evento esclusivo, dedicato al centenario della morte del Maestro di Busseto, di cui nelle parti recitate gli attori saranno Valeria Ciangottini (Giuseppina Strepponi), Giampiero Frondini (Giuseppe Verdi), Alessandra Raichi e Claudio Bellanti.

INIZIO PAGINA