AMBIENTE : VERDI : CAVE NEL VALDARNO

Firenze 22 marzo ’01

Buone notizie per il movimento dei cittadini valdarnesi contro le cave e che ha avuto un primo importante risultato.

Stamani in Commissione Ambiente l’Assessore all’Urbanistica, Infrastrutture Viabilità e Trasporti, Riccardo Conti ha risposto ad una interrogazione dei VERDI che chiedeva se il caso relativo alla richiesta di nuove cave da parte del Comune di Terranuova Bracciolini risponde o meno ai principi dello sviluppo sostenibile richiamati nella L.R. 78/98 e se si tratti effettivamente di un ampliamento di siti esistenti oppure di nuovi siti di cava.

Nella risposta, ancora interlocutoria dell’Assessore Conti, si afferma che attualmente è in corso l’esame da parte del Nucleo Tecnico di Valutazione Regionale, istituito ai sensi dell’art.26 della LR 78/98, nel quadro del procedimento di aggiornamento del Piano Regionale delle Attività Estrattive approvato dal Consiglio Regionale il 7 marzo 1995″ e che la Giunta Regionale esaminerà attentamente la questione appena terminata l’istruttoria del Nucleo, considerando le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, anche in rapporto con la vicina Riserva Naturale della Bandella , consentendo lo svolgimento delle attività che operano nel settore per il periodo necessario a passare dalla attuale pianificazione del Prae alla nuova pianificazione regionale, provinciale e comunale prevista dalla LR 78/98 sulla quale l’Amministrazione Regionale sta lavorando .

Quello che ora è necessario – ha dichiarato FABIO ROGGIOLANI capogruppo VERDI Toscana Democratica e Presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale è definire il fabbisogno di ghiaia per il Valdarno e impedire l’apertura di cave da esportazione. Un territorio come il Valdarno deve saper difendere il proprio territorio e non farselo più saccheggiare neanche fosse la più sperduta e arretrata delle lande europee.

La risposta della Giunta Regionale è importante ed è in linea con la svolta ambientalista della Toscana. E’ tempo che gli ambientalisti del Valdarno si sentano classe dirigente dato che sono stati gli unici a indicare la giusta strada per il benessere di tutta la comunità.