Chi usa il cellulare uccide anche te: vietato sui treni giapponesi

Una compagnia nipponica lancia la moda: aree libere dai telefonini: “le onde magnetiche possono arrecare danni alla salute”, è la motivazione ufficiale

TOKYO, 1 AGOSTO – Finché era uno status symbol, nessuno (o quasi) se ne lamentava. Usarlo a tavola, sfoderarlo in viaggio, brandirlo nei salotti, accarezzarlo appassionatamente in pubblico, stringerlo forte a sè: nulla faceva scandalo, riguardo al cellulare.

Ora no, ora che il cellulare lo hanno tutti è divenuto esso stesso l’ultima apocalisse, il simbolo del male, l’oggetto su cui lungamente disquisire al fine di trovare l’esatta complicatissima formula alchemico-comportamentale adatta al suo uso, con interi galatei e puntate e puntate di rubriche settimanali da scriverci sopra.

E’ il cellulare il simbolo del male. Come le sigarette, anzi forse di più. Il cellulare dà fastidio e danneggia la salute. A cena, a teatro. Ovunque. Ma soprattutto in treno.

Ed è di oggi la grande notizia. Una compagnia ferroviaria giapponese ha annunciato stamattina la creazione sui treni di aree dove sarà vietato l’uso dei telefonini. È la prima volta che un obbligo di questo tipo viene imposto in Giappone, che è il secondo Paese nel mondo, dopo gli Stati Uniti, per il numero di possessori di un cellulare, 59 milioni e 419mila alla fine del giugno scorso.

Al momento della partenza nei treni nipponici, in genere molto affollati, viene sempre chiesto ai passeggeri di non usare il telefonino, ma il consiglio è raramente seguito. In un’inchiesta condotta di recente dalla Keio, una società ferroviaria privata attiva nell’area di Tokyo, il 78,3% dei passeggeri muniti di un cellulare ha ammesso di averlo usato durante il tragitto in treno. Proprio la Keio ha deciso oggi di passare all’attacco: a partire dal 21 agosto prossimo, in tutti i suoi vagoni sarà vietato fare uso del cellulare nell’area dove sono già presenti i posti riservati per gli anziani e gli handicappati.

La decisione è stata presa, sottolineano alla Keio, “perchè le onde magnetiche dei cellulari possono arrecare dei danni alla salute, in particolare a chi ha un pace-maker”: perché chi usa il cellulare uccide anche te, e gli va detto di smettere. Nel resto dei vagoni la società continuerà a chiedere di non usare il telefonino, tranne che per consultare eventuali messaggi.

Il primo passo è stato fatto. L’importante ora è che non lo vengano a sapere quelli che di mestiere tengono le rubriche su settimanali in uscita ogni venerdì.