Cronaca

Con l’auto di servizo andava a fare spesa al supermercato e svolgeva commissioni personali: andava a pagare l’assicurazione, in banca, al sindacato, in posta, all’Inps. Tutto durante l’orario di lavoro. Non solo, aveva anche un secondo lavoro, come gommista, contrariamente a quanto permesso dal contratto della pubblica amministrazione. Un messo comunale di Reggio, 56 anni, residente a Puianello, è stato per questo denunciato dalla polizia municipale e licenziato per giusta causa.

Tutte queste attività sono state documentate dalla polizia minicipale con foto e video. Le indagini sono scattate nel marzo scorso, quando all’ufficio anagrafe del Comune è stata recapitata una lettera anonima che segnalava il comportamento illecito del dipendente comunale. Sono seguiti pedinamenti e appostamenti. E’ emerso che il messo comunale svolgeva il secondo lavoro per 3-4 giorni la settimana e per una media di 4 ore al giorno in una ditta di riparazione e montaggio pneumatici nella periferia cittadina.

Il 56enne è stato denunciato per truffa aggravata (per aver svolto attività personali durante l’orario di lavoro), peculato d’uso (per aver utilizzato l’auto di servizio) e falsità ideologica (avendo contraffato anche i cartellini di entrata e uscita dal lavoro). E’ stata inviata anche una segnalazione alla Direzione provinciale del lavoro e alla Guardia di finanza per ulteriori controlli riguardanti l’azienda di riparazione pneumatici, che sembra utilizzasse altri lavoratori in nero. Secondo il comandante Russo si tratta di una mosca bianca, che lui stesso definisce ‘nera’ per accentuare la gravità della sua condotta.

Un episodio analogo accadde nel 2009. Un dirigente che lavorava da anni nel settore tecnico del Comune finì nei guai perchè si assentava dal lavoro per andare a fare la spesa. Per spostarsi utilizzava anche lui uno dei mezzi in dotazione all’amministrazione comunale. Venne licenziato e denunciato per truffa e peculato.