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La fionda di Davide

La fionda di Davide. Verso una finanza etica

a cura di Aldo Cattaneo, Daniele Rocchetti, Giovanni Stiz

Edizioni Alfazeta – Coop. Il Seme, 1997 lire 14.000.

Un numero sempre maggiore di famiglie italiane sta trasferendo i propri risparmi dal tradizionale investimento in titoli di stato al mercato borsistico ed i fondi comuni.

Spesso queste scelte finanziarie sono, in perfetta buona fede, in profonda contraddizione con i valori e le convinzioni dello stesso risparmiatore. Può accadere così che un fervente antimilitarista finisca per finanziare una fabbrica che costruisce armi, oppure che un convinto ecologista presti i propri soldi a un’azienda inquinante o che pratica la sperimentazione sugli animali.

La Banca Etica, che diventerà operativa nei primi mesi del 1998, permetterà ad ogni persona di investire il proprio denaro esclusivamente in attività “etiche”, compatibili da un punto di vista sociale ed ambientale, garantendo nel contempo un importante canale di finanziamento al cosiddetto Terzo Settore, il vasto mondo costituito da associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali .

Lo stimolo della Banca Etica ha favorito il sorgere di molte iniziative finanziarie che si autodefiniscono “etiche”, sia da parte di banche che di altri intermediari. Attualmente ci troviamo dunque di fronte ad un panorama vario e diversificato, con grandi potenzialità di sviluppo e nello stesso tempo con consistenti pericoli di confusione e disorientamento per i risparmiatori interessati.

“La fionda di Davide” un testo curato da alcuni formatori della nostra Cooperativa e vuole essere un valido strumento di orientamento nel mondo della finanza etica, illustrando esperienze consolidate e prospettive future ed aiutando il risparmiatore ad effettuare una scelta consapevole tra i vari prodotti finanziari cosiddetti “etici” presenti sul mercato. Il volume costituito da una raccolta di saggi che, pur raccogliendo contributi da autori diversi (tra cui Alberto Castagnola, economista ricercatore presso l’Ispes di Roma, e Gianni Caligaris, presidente di AlfaZeta), risulta fortemente unitaria nel progetto e nella struttura.

Dopo aver inquadrato il tema della finanza all’interno del processo di globalizzazione, il libro illustra chiaramente, in forma didattica e esemplificativa, a quali requisiti deve rispondere un prodotto finanziario per poter essere considerato “etico”. Quindi, vengono esaminate alcune esperienze gi esistenti di finanza etica, operanti all’esterno (la “Grameen Bank”, la “Alternative Bank Schweiz” e la “kobank”) e in Italia (le MAG, cooperative di Mutua AutoGestione).

Il cuore del libro dedicato all’illustrazione del progetto di Banca Etica: vengono esposti il percorso che ha portato a questa iniziativa, i principi costitutivi, le future modalità di funzionamento, i legami con il mondo delle organizzazioni non profito.

Infine, vengono esaminate alcune proposte del sistema finanziario tradizionale, per ciascuna delle quali viene definito il “grado di eticit” alla luce dei requisiti precedentemente indicati. Un articolo destinato alle potenzialità rappresentate dalla nascita dei fondi pensione.

Il libro arricchito dalle interviste a due figure tra le pi rappresentative del mondo della finanza etica italiana: Giovanni Acquati (presidente della Mag2-Finance) e Fabio Salviato (Presidente della Cooperativa Verso la Banca Etica e Direttore della Ctm-Mag).

La “chicca” pi preziosa rappresentata dalla postfazione di Alex Zanotelli, il cui intervento d il titolo al libro: con la consueta potenza comunicativa e capacità dialettica, l’ex direttore di Nigrizia, ora missionario a Korogocho, trasmette al lettore la necessità e l’urgenza che i progetti di finanza etica diventino finalmente operativi e costituiscano la fionda di Davide in grado di contrastare il Golia economico imperante.