Ed ora qualche cenno storico:

La vecchia casa, vicino al campanile, oltre ad essere la sede del Comune di Mariano fino all’assorbimento da parte del Comune di Dalmine, era pure la sede della Scuola elementare.

Da alcuni documenti conservati presso l’Archivio Parrocchiale, risalenti all’anno 1838, risulta che era da tempo funzionante e le due aule erano insufficienti e malridotte, per cui erano necessarie alcune sistemazioni.

La Fabbrica parrocchiale come proprietaria percepiva un affitto annuo di lire 95 e non poteva affrontare nessuna spesa.

Nel gennaio 1839 la Delegazione provinciale approva il progetto e delibera di “portare la pigione dei locali a L. 160 annue e di dare una sovvenzione di L. 1.000 con l’interesse annuo del 5% rimborsabili da parte del Comune.

Al faldone è inserita una perizia dei lavori da farsi per sistemare un’aula per i maschi ed una per le femmine con relativi servizi igienici separati.

L’opera fu eseguita e una nota precisa che la spesa fu inferiore al previsto per l’opera gratuita di alcuni cittadini marianesi e per le offerte di zelanti e doviziosi individui.

In una seconda serie di documenti datati 1857 si nota che gli ambienti non rispondono più alle esigenze della popolazione scolastica.

Così, comincia una lunga corrispondenza tra il Comune di Mariano e la Fabbrica Parrocchiale che si conclude con una perizia delle opere di adattamento per un importo complessivo di lire 830.

Si tratta di alzare di un piano l’intero edificio per portarlo praticamente allo stato in cui si trova attualmente. Ma soltanto nel 1862 si può procedere all’asta pubblica, che praticamente vede in concorrenza Facchinetti Lorenzo, Natali Giovanni, Monti Gaudenzio, Monti Domenico e Sigola Giuseppe.

L’asta partita da L. 985 arriva alla fine dell’ultimo dei partecipanti per un totale complessivo di L.888. Da notare che l’atto ricorda che era stato premesso il suono della campana maggiore e che il tutto si era svolto alla presenza dei Fabbricieri: Mangili Giov. Battista, Giovanni Allegrenzi e Luigi Maffioletti.

Alla fine dello stesso anno l’opera è ultimata e si può effettuare il verbale di collaudo che termina: ” ultimato per tal modo ogni rilievo di fatto ed avvertito che nulla emerge d’osservare in contrario alle opere prescritte, si sottoscrivono un Fabbriciere, l’Appaltatore e l’Ingegnere controllore”.

Don Angelo Fenaroli aggiunse in uno scritto: “Credo bene lasciar memoria che nella casa attigua alla Chiesa, di proprietà della Chiesa stessa, furono tenute le scuole comunali sino a tutto il 1915, quando passarono nel nuovo edificio attiguo al Santuario, iniziato per essere Asilo Infantile, ma dopo varie vicende venduto al Comune di Mariano”.

Dal 1915 le scuole si trasferirono presso l’attuale Oratorio, dove rimasero fin dopo la guerra.

Il 31 ottobre 1952 venne inaugurata la nuova Scuola Elementare (la stessa che è ancora oggi funzionante), dedicata a “Dante Alighieri”, alla presenza del sindaco Zambetti e di numerose autorità.

Nel gennaio 1995, al termine dei lavori di rifacimento ed ammodernamento, è stata nuovamente inaugurata la nuova Scuola elementare “Dante Alighieri”, con il saluto del Sindaco di Dalmine avv. E. Bucci, l’intervento del Direttore Didattico e la Benedizione del parroco Don Adriano Bravi, alla presenza di alunni, docenti e genitori.

testo by M.Colombo